Bando Concorso Racconti inediti 2025
In collaborazione con la casa editrice Mondadori e il comune di Langhirano (Pr).
Si pubblica di seguito il testo del bando:

In collaborazione con la casa editrice Mondadori e il comune di Langhirano (Pr).
Si pubblica di seguito il testo del bando:

Il tema della memoria si dipana attraverso il colloquio fra gli autori, che esaminano il contributo offerto dal cineasta Florestano Vancini all’interno del suo capolavoro “Le stagioni del nostro amore” (1966), proiettato a Castrignano di Langhirano (Pr) il giorno di Santa Lucia, il 13 Dicmbre 2024, in occasione della seconda edizione del Film Festival dedicato ad Alberto Bevilacqua, sfollato in gioventù nel borgo appenninico.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto ideato e curato dall’Associazione I Sapori del Giallo APS “Bagliori di memoria: memento 1944-2024” e co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
https://www.rassegna-isaporidelgiallo.it/il-ventennale-della-manifestazione-de-i-sapori-del-giallo-rassegna-di-letteratura-poliziesca-e-gastronomia/
Riportiamo il secondo incontro della rassegna, inserito nell’ambito dell’Alberto Bevilacqua Film Festival – II edizione.
Tenutosi a Campora di Neviano (Pr), riguarda la presentazione di “Arta”, il film – documentario diretto da Fabio Pasini sulla figura di Giacomo Ferrari.

Sabato 7 Dicembre 2024 presso l’itituto Gadda di Langhirano (Pr) si è tenuta la sessione conclusiva del premio Nozza per il giornalismo d’inchiesta e informazione critica. La manifestazione, giunta ormai alla XVIII edizione, ha visto quest’anno due testi contendersi il riconoscimento. Le pubblicazioni in questione sono “Operazione Bologna”, Castelvecchi, di Antonella Beccaria e Cinzia Venturoli e “La ragazza di Gladio”, RCS Media Group, di Paolo Biondani.
Quanto ha contraddistinto la corrente edizione è stato il consesso che ha condotto la votazione, una giuria composta di cinque studenti e cinque insegnanti dell’istituto superiore. Tale elemento si inserisce all’interno di un progetto ambizioso: il consegnare il testimone della memoria di generazione in generazione, non soltanto in virtù di un ascolto passivo, bensì “prendendo in mano” la materia e dovendovisi confrontare apertamente, seppur con la guida di docenti. Ciò si è verificato esaminando un episodio storico di primario rilievo, tanto per la sua gravità intrinseca, quanto per il valore politico e culturale che ha suo malgrado acquisito: la strage alla stazione ferroviaria di Bologna del 2 Agosto 1980.

Difficile considerare che, per cittadini oggigiorno minorenni e apparentemente distanti nel tempo e nel sentire da quei tragici eventi, un tale periodo storico potesse destare un interesse vivido e foriero di riflessioni. Pure l’opera “Operazione Bologna” della giornalista Beccaria, autrice a quattro mani insieme alla storica Venturoli, potrebbe essere considerata quasi un manuale sull’argomento per la sua trattazione, la quale ha consentito agli studenti di accostarsi all’evento storico in maniera scorrevole e approfondita allo stesso tempo.


Allo stesso modo anche il testo del giornalista dell’Espresso Paolo Biondani, “La ragazza di Gladio”, ha saputo suscitare l’interesse dei partecipanti alla giuria: di seguito le motivazioni del consesso giudicante.




Luigi Notari, organizzatore della rassegna.
Foto G. Costi

Antonella Beccaria

Cinzia Venturoli

Paolo Biondani

Paolo Bolognesi



